La stampa 3D permette di “riportare” alla luce preziose testimonianze del passato. Con questa ambiziosa sfida in mente, i ragazzi di Engilab, Sharebot Premum Reseller con sede a Crotone, hanno realizzato questo spettacolare modello del Tempio di Hera Lacinia, oggi sede dell’area archeologica di Capo Colonna, promontorio di importanza storica fondamentale posto nel territorio della città pitagorica.

 

Il tempio di Hera Lacinia

Il Tempio, o santuario, sorgeva a Capo Colonna, oggi sede di una delle principali aree archeologiche in Italia, e venne edificato nel VI secolo Avanti Cristo. Del tempio oggi non restano che rovine, tra cui la colonna rimanente che da nome all’intera area, ma in antichità fu un’importante sede di alleanze e cerimonie, vedendo pagine fondamentali della storia delle città-stato della Magna Grecia.

Un tempo il complesso era composto da più edifici, dei quali oggi sono visibili solo alcuni resti. Il tempo era caratterizzato dallo stile dorico con 6 colonne sulla facciata anteriore; rivolto verso il mare, aveva la classica forma di templi greci con 48 colonne a sorreggere il tetto composto da lastre di marmo e le tegole in marmo pario.

 

Il progetto

L’intero progetto rappresenta la perfetta unione tra la tradizione classica, simboleggiata dal tempio, e l’utilità che le nuove tecnologie di Digital Fabrication, come la stampa 3D, possono avere per riportare alla massima gloria preziose testimonianze del passato. Utilizzare al meglio gli strumenti digitali non cancella il passato, anzi lo valorizza e ne sottolinea l’importanza.

Sulla base delle informazioni pervenute e delle fonti storiche rimaste, il team di Engilab ha dapprima ridisegnato completamente il tempio, ricreandone le strutture interne ed esterne, seguendo quelli che erano i canoni del periodo classico.

Successivamente il modello architettonico è stato suddiviso in diverse sezioni (come potrete leggere qui di seguito) ed ognuna stampata con una diversa stampante 3D Sharebot. Le dimensioni totali dell’edificio sono 240 x 600 x 200 mm e per realizzare le diverse strutture sono state utilizzate le stampanti 3D professionali a filamento Sharebot 42, Sharebot XXL e Sharebot NG.

 

Scarica gli stl

Per permettere di comprendere pienamente l’importanza e la dimensione di questa sfida, di comune accordo con i ragazzi di Engilab, abbiamo deciso di condividere tutti i file .stl necessari per ricreare il tempio di Hera Lacinia.

SCARICA I FILE STL

 

Ringraziamo Engilab per il gran lavoro e per il prezioso materiale inviatoci.

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