La stampante Sharebot Kiwi-3D nasce dall’esigenza di poter rendere accessibile un prodotto semiprofessionale ad un pubblico più vasto. Un anno fa abbiamo deciso di iniziare lo sviluppo di questa piccola macchina basandoci sull’esperienza del nostro prodotto di punta Sharebot NextGeneration.
In questi paragrafi spiegheremo cosa è la Kiwi3D per noi dipendenti Sharebot.

Rendere accessibile una stampante 3D significa anche dare la possibilità all’utilizzatore di hackerare la stessa sia a livello hardware che a livello software. Per alcuni di noi la stampante 3D è diventata un oggetto integrante del nostro quotidiano: la utilizziamo come un classico elettrodomestico e ne sfruttiamo le capacità, quasi tutti abbiamo scelto Kiwi-3D come stampante amatoriale.

Da buoni dipendenti Sharebot, in ogni scrivania di fianco alla classica stampante, si trova una stampante 3D.
Nel pieno spirito maker, Sharebot Kiwi è stata progettata per essere hackerata: dando libero sfogo alla fantasia, ognuno di noi ha aggiunto o modificato parti della propria piccolina per darle la caratterizzazione che meglio rispecchiasse le nostre personalità.

Succede una cosa magica : ogni Kiwi-3D è stata modificata dal proprio utilizzatore come meglio credeva ottenendo così delle macchine veramente curiose!
In Sharebot nascono e vengono sviluppati molti progetti di ogni genere e la stampante 3D ci aiuta a velocizzare la prototipazione dei nuovi modelli. Sperimentiamo e modifichiamo le nostre macchine a seconda del bisogno e questo è fattibile grazie alla versatilità di questi strumenti, semplici e affidabili.

Rispecchiando le varie personalità, ogni Kiwi-3D diviene un oggetto unico che rispecchia appieno le singolarità di ognuno di noi!

 

Stefano “Ste”
(Logistica, Avanzamento ordini e produzione)

Kiwi-3D Black (Signature ver)
Questa Kiwi è stata firmata da tutti i soci fondatori all’interno del case. Essendo Ste una persona precisa, questa macchina non ha caratteristiche particolari ma è semplicemente il miglior assemblaggio possibile della macchina.

image-001

 

Ambrogio “Ambro”
(Produzione , Acquisti e Filamenti)

KIWI Black Portable Number 1 or 2: una delle prime Kiwi-3D, se non la prima, dotata di Firmware datato e non aggiornato con i problemi di posizionamento del caso. Nonostante ciò stampa che è un piacere qualsiasi tipo di filo: TPU,PLA,ABS etc. Poche modifiche sui profili di Slic3r e Simplify. Essendo anche utilizzata come tester sui materiali la sua macchina prova di tutto…

image-002

 

 

Mirko “Prod”
(assistenza)

In verità lui non ha una Kiwi personalizzata ma è la persona a cui i clienti si appoggiano per risolvere i problemi di qualsiasi natura. Quindi sul suo banco o in remoto, anche mentre state leggendendo queste parole, ne sta facendo funzionare una!

image-003

 

Matteo “Limonts”
(Official Sharebot Sample Printer Customer )

Kiwi-3D White
Perfezionista nel disegno e nella stampa,sostiene sempre che qualcosa non va e la macchina rimane perennemente sul banco di Mirko. A sua discolpa possiamo dire che la sua kiwi stampa 10/12 ore al giorno (non che la sua NG vada di meno)!

image-004

 

Daniele “Cokia”
(Rhino and rendering Guru)

CarbonKIWI
Zarro di natura e con un certo stile tutto suo (anche se stile è una parola grossa), ovviamente lui non ha la KIWI3D, ma la prima KIWI Original, completamente modificata da sembrare una stampante completamente differente con luci e rumori di tutti i generi, dovreste vedere la sua auto…

image-005

 

Damiano “Damians”
(R&D Voyager e istruttore Accademy)

KIWI3D Blue. Povere le Kiwi del reparto R&D. Consumate, vissute, utilizzate fino alle stremo! In questo momento è stato modificato tutto il sistema dell’estrusore per stampare il TPU nel modo migliore possibile e molto piu veloce del normale. Questa Kiwi-3D stampa proprio bene!

image-006

 

Gabriele “GabriGX”
(R&D Snowhite)

KIWI3D Liberty White.
Qui si incontra lo stile Liberty con la funzionalità della macchina, esteticamente le scocche portano la stampante in altri tempi ma i settaggi e le calibrazioni sono fatte col micrometro e un comparatore. Sempre in azione. Gabri è un viaggiatore e per questo la macchina è stata modificata con le maniglie per le tapparelle, pronta per ogni occasione!

image-007

 

Niccolò “NiK”
(R&D e Istruttore Accademy)

Kiwi-3D Black
Mentre la montava ha anche scritto il manuale quindi la sua macchina credo sia stata montata e smontata un sacco di volte per definire il manuale (come per la Materia 101 di cui si è occupato!). La macchina è eccellente, ma le componenti sono tra le più vissute in circolazione!
Attenzione: parte dei pezzi esposti in Triennale, sono stati stampati con questa macchina!

image-008

 

Arturo “Boss”

Kiwi-3D Red
Lui è il Boss (gli facciamo intendere che sia così in verità lo trattiamo bene perchè è il più vecchio del gruppo ma ha una forza da ventenne!) quindi fa quello che vuole. Se vede una Kiwi la ferma, la prende e la porta nel aula academy e inizia a stampare come se non ci fosse un domani!

image-009

 

Cristian “Cri”
(R&D Software)

KIWI3D?
Cristian è un uomo di pura sostanza. Il pragmatismo è parte di lui.
A lui non serve tutto il resto, lui lavora su software e gil basta la scheda per farlo programmare!

image-010

 

 

Andrea “Pres”

Il meglio alla fine: Sharebot Kiwi-3D del Presidente.
KIWI3D Yellow: c’è quasi da compatire questa macchina: usata come base per qualsiasi idea o progetto che salti in mente ad Andrea e vi assicuriamo che non sono poche.
Andrea è la classica persona che non sai di avere ma sai per certo che lui sta facendo qualcosa di inimmaginabile con le sue macchine, qualcosa che ti lascierà basito.
L’ultima volta che sono andato nel suo ufficio a fare le foto gli ho chiesto cosa stava stampando di bello, la classica domanda che nulla chiede e nulla pretende. Con la sua classica vaghezza mi risponde: “un cubetto in Peek”. Peek. Allibito.
La sua Kiwi, per quello che ho potuto vedere, ha il piano riscaldato e stampa tutto. Di solito Andrea si ferma al fatto che la macchina estruda nel modo corretto e funzioni nel modo corretto per poi passare la macchina a Mirko che tra un borbottio e l’altro la modifica ulteriormente.

image-011

 

Ho voluto descrivere queste macchine e i loro utilizzatori per far capire che per noi non è più questione di orgoglio o pubblicità, la stampante 3D è diventata parte integrante in tutti i settori dell’azienda, dalla progettazione alla produzione fino ad occupare il nostro tempo libero.

La personalizzazione che offre Sharebot Kiwi-3D è totale. Ora è il vostro turno di modificare la vostra Kiwi. Lasciate che la fantasia lavori per voi e avrete un oggetto unico, senza eguali e che rispecchi il vostro approccio alla vita.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.