Sharebot e il Team H2politO

Team H2PolitO

Il Team H2politO è un team studentesco del Politecnico di Torino che partecipa dal 2008 alla Shell Ecomarathon, una gara in cui vince il veicolo che consuma meno. Il Team H2politO, grazie alla Sharebot NG, ha potuto realizzare componenti su misura con geometrie complesse, ma con elevati standard di rigidezza e leggerezza per il nuovo veicolo della categoria Urban Concept JUNO e il per il prototipo ad idrogeno IDRAkronos. La compattezza del dispositivo ha inoltre permesso di utilizzarlo anche ai box durante la gara, permettendo così al Team di realizzare rapidamente pezzi di ricambio o soluzioni real-time per alcuni guasti improvvisi.

SUPPORTO IDRAKRONOS

Progettazione

I pezzi realizzati sono stati ottimizzati a livello di geometria per adattarsi agli ingombri all’interno del veicolo o per ottenere il massimo della rigidezza, pur limitando al minimo le masse. Questi requisiti hanno richiesto la produzione di componenti stampati in 3D con forme complesse, non realizzabili con altre tecnologie, considerando anche l’esiguo numero di pezzi prodotti (due/tre per ciascun componente). I materiali utilizzati sono PLA o ABS a seconda delle caratteristiche meccaniche richieste.

Simulazioni

Al fine di realizzare componenti estremizzati per dimensioni e prestazioni è stata necessaria un’ottimizzazione e una successiva analisi agli elementi finiti per verifica. Questo processo consente di capire dove il materiale è realmente necessario, limitando così sia il costo sia i tempi di produzione. Poiché le schede elettroniche sono fissate al relativo supporto con viti, gli inserti metallici sono stati inseriti per pressione nella plastica, evitando l’usura della plastica dopo pochi utilizzi e prolungando la vita del componente stesso.

SIMULAZIONE SUPPORTO TELEMETRIA
SUPPORTO DELLA TELEMETRIA REALIZZATO

Assiemi

La versatilità e l’elevata finitura superficiale garantita dalla Sharebot NG ha permesso di accoppiare più elementi. La Figura 1, mostra il giunto degli specchietti retrovisori di JUNO che deve garantire una totale regolazione. La Figura 2 mostra l’accoppiamento ad incastro realizzato per la scheda elettronica di attuazione (per il controllo del veicolo) di IDRAkronos, mentre in Figura 3 è riportato il suo posizionamento a bordo veicolo, in cui una parte rimane solidale alla scocca del veicolo e l’altra è mobile e facilmente removibile.