Case History PCam:

L’Azienda

Specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni d’automazione e isole robotizzate per macchine utensili nel settore industriale, PCam SA, azienda svizzera del Canton Ticino,  da diversi anni adotta l’additive manufacturing per la produzione di piccole serie di particolari meccanici (in PLA, ABS e Nylon-Carbon).

A seguito di una intensiva fase di testing della durata di oltre 2000 ore di stampa continuativa , l’azienda ha deciso di integrare nel proprio impianto produttivo adibito a demo/sviluppo la stampante Sharebot 42.

L’Integrazione

Sharebot 42 viene considerata a tutti gli effetti come una delle macchine utensili dell’azienda (frese, macchine EDM a filo/tuffo o macchine di misura) ed inserita come “worker” all’interno di un’isola robotizzata, cella di lavorazione automatica in cui sono previsti uno o più robot programmabili.

Sharebot PCam
Sharebot PCam

La Realizzazione

In ambito software è stata sviluppata un’interfaccia dedicata per poter controllare la stampante da remoto tramite il gestore di cella che scandisce l’invio dei programmi , il carico/scarico dei pallet e la gestione errori.

In ambito hardware PCam ha realizzato una pallettizzazione” del piatto di stampa di Sharebot 42, sviluppando appunto dei “pallet” di acciaio a basso spessore per poter permettere un equilibrio termico veloce garantendo l’utilizzo del piano magnetico in dotazione. Il pallet viene posto a contatto diretto del piatto riscaldato e tenuto in sede da alcuni inviti meccanici.

È stato inoltre sviluppato un link di presa compatibile con la pinza robot PCam (intercambiabile). Sharebot 42 ha realizzato i terminali di presa robot, i link di presa e gli inviti garantendo funzionalità meccaniche e di posizionamento. La realizzazione di un magazzino pallet a 3 stazioni concede una certa autonomia di produzione. Infine sono stati installati diversi sensori laser e magnetici per rilevare presenza e posizione dei vari oggetti nella cella e segnalare eventuali anomalie.

Additive Manufacturing e produzione tradizionale

L’industrializzazione della stampa 3D ha aperto nuove sfide e offre interessanti occasioni nell’ambito della produzione. Un numero crescente di aziende manifatturiere sta rielaborando i propri processi produttivi per ottimizzarli attraverso la stampa 3D per ottenere una significativa riduzione dei tempi e dei costi. Questo comprende anche capire come la fabbricazione additiva della stampante 3D può essere integrata con la tradizionale manifattura sottrattiva per garantire un flusso di lavoro ottimizzato.