Basso elettrico stampato con Sharebot XXL in PLA-S

MonzaMakers è una startup specializzata in modellazione e stampa 3D. L’obiettivo principale dell’azienda è la fornitura di prototipi per diversi settori professionali. In sede operano macchinari e strumentazione di altissima qualità e un team di professionisti del settore con un know-how acquisito in anni di esperienza nella produzione additiva.

MonzaMakers ha coniato uno slogan per definire le loro creazioni: ‘The new Made in Italy’, una frase che rispecchia la volontà di unire l’eccellenza dell’artigianato italiano alle nuove tecnologie e che rispecchia in pieno l’anima di Sharebot che da Novembre li ha scelti come partner.


L’Idea e la modellazione 3D

La passione per la musica e la voglia di realizzare unirla a quella per la stampa 3D ha portato i ragazzi di MonzaMakers a realizzare un progetto originale ed inconsueto: un basso elettrico utilizzabile, con la componentistica funzionante, interamente stampato con Sharebot XXL, dal suono chiaro e nitido e con un design unico, accattivante e originale, caratterizzato dallo stile del Diagramma di Voronoi, la cui forma complessa non è ottenibile con stampi tradizionali o fresature.

I lavori sono iniziati a Settembre 2014 con la modellazione del basso elettrico: la prima fase ha riguardato la ricerca dei parametri ottimali per poi passare al design del modello, con le cavità (visibili in foto) e gli incassi su misura per la componentistica del basso.


Costruire un basso elettrico con Sharebot XXL

Grazie all’introduzione di Sharebot XXL, la stampante 3D professionale di grande formato (area di stampa: 700x250x200 mm), il progetto ha preso forma: infatti le particolari dimensioni di stampa garantite da XXL hanno permesso di realizzare il basso (le cui dimensioni sono 500mm di altezza, 280mm di larghezza e 50mm di spessore) dividendolo in sole 3 sezioni orizzontali di medie dimensioni, ottimizzando e velocizzando il flusso di lavoro.

La tecnologia FFF (Fused Filament Fabrication) ha permesso di superare il problema della forma complessa del corpo centrale, composto da numerose curve, cavità e sottosquadra: è stato necessario aggiungere diverse parti di supporto per sostenere la il modello. E’ stata stampata in 3D anche la placchetta/copertura per i potenziometri. Il materiale utilizzato è PLA bianco.


Post-produzione

Il lavoro di post-produzione è stato lungo e minuzioso. Per prima cosa sono stati rimossi i supporti di stampa dal modello per poter procedere allo stucco delle 3 parti. In questa fase è stato molto importante l’intervento di Matteo Cavalleri, che ha verniciato il tutto con un color simil-ruggine e inserti di carta (ad esempio i fiori nella parte anteriore e lo spartito sulla superficie posteriore).

Completata la verniciatura, le 3 parti sono stati montate e l’aggiunta della componentistica e della circuiteria hanno permesso di concludere il lavoro.

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