Stampante Sharebot Kiwi 3D

Sono disponibili sul nostro sito due nuovi profili di stampa: un’integrazione di Slic3r dei profili per Sharebot e un file per la calibrazione degli assi X e Y del secondo estrusore di Sharebot NG.

Questi nuovi profili permettono di risolvere alcuni piccoli problemi che, grazie all’aiuto di tutti gli utlizzatori di una stampante 3D Sharebot e all’impegno costante che i nostri esperti mettono nella ricerca, ora potranno essere superati.

Il file “Calibrazione XY secondo estrusore” va a sostituire il vecchio file “Test Bicolor”: sarà possibile effettuare una calibrazione ottimale del secondo estrusore, evitando spiacevoli inconvenienti nel momento in cui si rendesse necessaria la stampa con entrambi gli estrusori.

L’altro file, nominato “Profili Slic3r Sharebot NG integrazioni Versione 1.2” (sostituzione delle vecchie integrazioni) apporta invece alcuni miglioramenti ed introduce alcuni nuovi dettagli. I principali sono:

-I profili di stampa, precedentemente un po’ troppo pesanti, sono stati snellitti e alleggeriti per permettere un’installazione più rapida ed efficiente.

-Con i precedenti profili purtroppo veniva riscontrata una fastidiosa pausa non prevista da parte dell’estrusore nel bel mezzo della stampa. L’inconveniente è stato risolto. Ora anche su stampe lunghe e complesse la stampa non si bloccherà in modo imprevisto e continuerà senza intoppi (fatti salvi il corretto posizionamento della bobina ed il corretto posizionamento della macchina senza impedimenti come da noi consigliato nel manuale d’uso di tutte le stampanti 3D Sharebot. Vi ricordiamo che l’attenta lettura del manuale è caldamente consigliata prima di iniziare ad usare una nostra macchina).

-Coi nuovi profili viene ridotto sensibilmente l’effetto di oozing nelle stampe con doppio estrusore in modo che le vostre stampe con più estrusori vengano più pulite e definite, riducendo le imperfezioni e l’effetto “colatura” talvolta causata dal secondo estrusore. Inoltre, nel momento in cui si sta stampando con un solo estrusore ed il secondo è in attesa ma già riscaldato e pronto a stampare, quest’ultimo non perderà più gocce di materiale che possano inficiare la realizzazione del vostro oggetto.

-L’ultimo miglioramento riguarda la gestione ottimizzata del piatto riscaldato. L’impostazione permette di ridurre l’effetto “warping” che, soprattutto stampando con l’ABS, si può avere nel caso in cui il piatto di stampa non sia scaldato correttamente. La riduzione del warping facilita quindi le stampe con questo materiale, oggi meno affidabile rispetto al PLA per oggetti di medie dimensioni.

Sharebot è sempre al lavoro per migliorare non solo le proprie stampanti ma anche i software e tutte le componenti della stampa 3D al fine di garantire ai suoi clienti degli strumenti quanto più precisi e performanti.

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